NEWS: La FF5 intende tutelarsi innanzi al massacro mediatico subito
La Società Finplanet Fiumicino è rimasta profondamente scossa e sorpresa dalla notizia che un componente della propria rosa di atleti, sebbene esordiente e non titolare, sia stato accusato di reati che nulla dovrebbero aver a che fare con un giovane sportivo ventenne.
La presente Dirigenza ha condotto la squadra, di Fiumicino, dalle serie minori sino al massimo campionato di serie A, passando per ogni difficoltà e grandi sacrifici, comunque ripagati dall’affetto e dal rispetto dei tifosi.
Pertanto, la Società Finplanet Fiumicino protesta vivamente contro il negligente massacro mediatico, a cui viene sottoposta.
Il diritto di cronaca non può arrivare a esaltare una squallida notizia di cronaca nera, utilizzando il nome di una Società sportiva onorata e le foto della squadra, dove peraltro è assente il ragazzo responsabile dei reati contestatigli.
La sfortunata comunità dei giovani d’oggi è la vera protagonista di questa vicenda, segnata dalla peste della droga, e non lo sport del calcio a 5 o la squadra in cui milita il giovane scellerato.
La Dirigenza, i Tecnici, gli Atleti e gli associati, della presente Società, ribadiscono la ferma condanna per la banale strumentazione della notizia dell’arresto e del successivo rilascio del giovane, ma coglieranno questa infausta occasione per farsi promotori di una campagna di lotta e sensibilizzazione contro la piaga della droga, perché lo Sport deve rappresentare i migliori principi della salute ed onestà morale e civica.
La presente Società, ha dato mandato ai propri legali di attivarsi in tutte le sedi più opportune, contro tutti i responsabili degli atti diretti a danneggiarla, in occasione delle predette vicende.
Ufficio Stampa Finplanet Fiumicino
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