LA STORIA
La Finplanet Fiumicino inizia la sua attività agonistica nella stagione 2005/2006 sotto la denominazione di Real Fiumicino C5 iscrivendosi al campionato di serie D del Lazio. Sono un trio di imprenditori locali a decidere di rilevare, dopo un anno di inattività, il titolo sportivo da un vecchio proprietario. I tre giovani imprenditori, Italo Vanini, Daniele Coriddi ed Alessandro Caruana si mettono al lavoro potendo contare sull'apporto anche di Andrea Trentin in qualità di Direttore Sportivo. Si programma già un primo obiettivo: raggiungere la serie C1, massima categoria regionale, in due anni. Sul mercato si opera in maniera oculata e come tecnico viene scelto Maurizio Lattanzi, autentica icona del calcio a 5 di Fiumicino, campione d'Europa e d'Italia con la storica BNL. Arrivano anche giocatori dello spessore di Beccaccioli, Sechi, Picchierini e Burgio senza dimenticare lo stesso Caruana che veste i panni di presidente-giocatore. Oltre ai già citati protagonisti, si ritagliano uno spazio importante i vari Mureddu, Imperato, Moi e Rossano autori di uno strepitoso campionato che vede così il Real Fiumicino vincere il proprio girone di serie D con lo storico record di sole vittorie e con la gioia di vedere "bomber" Sechi in cima alla classifica dei cannonieri con 60 reti. L'unica nota stonata della stagione è la sconfitta contro il Colleferro nella finale di Coppa Lazio.

Nella stagione 2006/2007 raggiunta la serie C2, abbandona la presidenza Alessandro Caruana e restano il duo Coriddi/Vanini che durante l'estate acquistano un pezzo da novanta nel panorama del calcio a 5 italiano: il "puma" Caleca. Ma importanti sono anche gli arrivi di Piergentili, Brasili, Guidi e tra i pali di Scaringella. Campionato dominato che a Novembre vede un ulteriore sforzo societario con l'acquisto del forte laterale Paolo De Santis che darà un gran contributo alla seconda promozione consecutiva del Real Fiumicino realizzando ben 35 reti. Al termine del campionato, infatti, il Real Fiumicino ottiene 24 vittorie 1 pareggio ed una sola sconfitta, tra l'altro alla prima giornata in casa della Virtus Capitolina. Ma nelle Final Four di Coppa Lazio viene eliminata ancora dal Colleferro, stavolta in semifinale. Per la stagione 2007/2008, nella quale il Real Fiumicino gioca nella serie C1, massima categoria regionale, vengono acquistati il portiere Di Matteo, poi Rufo, Mannino, Zoppi e Domenico Imperato. A Dicembre giunge in riva al tirreno anche Armando Pozzi altro navigato giocatore dalla comprovata esperienza. A metà stagione con l'esonero di Maurizio Lattanzi viene affidata la conduzione tecnica a Mannino che veste così i panni di player-manager. Viene raggiunta di nuovo la Final Four di Coppa Lazio, ma ancora una volta il Real Fiumicino resta a bocca asciutta sconfitto nella finale di Genzano ancora dal Colleferro, davvero una bestia nera per i colori rossoblu.

La vera svolta per il Real Fiumicino è proprio al termine della stagione, conclusa poi al quinto posto, che non consente alla formazione tirrenica nemmeno la possibilità di partecipare ai play off. Durante un'estate intensa di trattative e con l'ingresso in società di un nuovo socio, Antonio Santalucia, il Real Fiumicino cresce come struttura creando i presupposti di una nuova realtà, ossia l'attuale Finplanet Fiumicino acquisendo il titolo della serie B.

Nella Stagione 2008/2009 inizia l'avventura della neonata Finplanet nel girone E del campionato nazionale di serie B, nel quale trova come rivale la COAR Orvieto per la corsa alla promozione. Si allargano l'organigramma e la struttura e vengono nominati due preparatori atletici: Valerio Viero e Gabriele Di Franco. La rosa della Finplanet è di prim'ordine. In panchina siede Stefano Esposito e la rosa, oltre alla conferme di Caleca, Pozzi e Rufo, si arricchisce del portiere Rossi Merighi e dei vari Pignotta, Lauri, Paulinho, Canali, Milani e Vecchiarelli. Nasce anche l'under 21 che viene affidata a Mirko Beccaccioli, uno dei pionieri del Fiumicino. A Dicembre gli arrivi di Rafael Ronseiro e Julio Romanini, oltre a quelli di Fratini e del portiere De Filippis, fanno spiccare il volo alla formazione rossoblu che al termine di una stagione esaltante, non riesce lo stesso a conquistare la promozione diretta, ma deve rifugiarsi nel tortuoso cammino dei play off. La Finplanet non perde il passo vincente e supera in rassegna il Monopoli, il Reggio Calabria e nella doppia finale batte la Marcianise. È serie A2!

Nella stagione 2009/10, la Finplanet rinnova completamente la rosa. Della vecchia guardia solo quattro giocatori vestono ancora la maglia rossoblu: Romanini, Rafael, Rufo e Milani. Vengono acquistati i vari Guga Crasson, Gabi Smith, Luiz e Crivellaro dal Ceccano, l'ex nazionale italiano Campione d'Europa nel 2003 a Caserta, Gianfranco "Ciccio" Angelini, dalla Brillante ed il giovane portiere Igor Passera dal Colleferro. La panchina viene affidata ad un allenatore esperto e navigato come Fausto Tallarico ed in società si delinea un organigramma capillare, definito in ogni ruolo, con Italo Vanini sempre alla presidenza e con Antonio Santalucia in qualità di vice. Alla fine del girone di andata grazie al quarto posto conseguito in classifica, la Finplanet conquista l'accesso alla Final Eight di Coppa Italia, disputata presso l'impianto di Zanè in Veneto, nella quale centra le semifinali uscendo sconfitta contro l'Acqua&Sapone Marina. Al termine della stagione, la formazione rossoblu non ottiene la qualificazione ai play off promozione classificandosi al sesto posto, ma destando ugualmente interesse e plauso da parte degli addetti ai lavori per gli straordinari traguardi conseguiti al suo primo anno assoluto nella seconda divisione nazionale.